Qui puoi trovare una breve riepilogo della Storia del Paese di Calcinato.
Le Origini
Non si sa con precisione da dove derivi il nome
Calcinato si presume che sia derivato da calcina in riferimento alla
composizione del terreno argilloso della zona .
Anche se abitato fin dall’età romana, come testimoniano
una lapide ad Apollo, una tomba con dei suppellettili qui rinvenuti in varie
epoche ed un tesoretto di monete di età imperiale rinvenute durante lavori
di scavo per la posa di tubazioni gas metano, La prima
attestazione di esistenza del comune di Calcinato come istituzione riguarda
il pagamento della decima vescovile su terreni poco dissodati nel 1295
precedentemente il suo nome compare per la prima volta in un documento
dell’813 d.C., quando le monache Bresciane di Santa Giulia vi acquistarono
dei beni.
Ma è nel pieno del Medioevo, con l’affermarsi del
Comune rurale contemporaneamente al disgregarsi dei feudi dei conti Longhi
di Montichiari, che Calcinato si va configurando in tre nuclei urbani con
caratteristiche peculiari ancora oggi riscontrabili: il capoluogo, attorno
alla chiesa di San Vincenzo sulla morena più meridionale, sede delle
principali funzioni amministrative; un piccolo borgo con caratteri di difesa
come testimoniano la torre civica e i resti di un castello Calcinatello, a
vocazione agricola, gravitante prima attorno alla chiesa di Santo Stefano (Garletti)
come diacona della pieve di pontenove e attratto poi nel tempo verso
la chiesa di Santa Maria. Calcinatello mantenne la sua vocazione agricola
per lungo periodo e solo negli ultimi anni si è avuto un boom edilizio
grazie anche alle costruzioni della cooperativa La Famiglia di padre
Marcolini ed infine Ponte San Marco, piccola frazione, ma strategicamente importante,
per via della facilità di comunicazione stradale, ma anche perché da qui si estrassero dal Chiese le seriole
Calcinata e Marina, indispensabili per secoli ad un’economia
fondamentalmente agricola.
Gli anni dello sviluppo
Industriale
Sfruttando l’energia idraulica della seriola Calcinata
poté inoltre decollare, nel corso del ‘700, l’industria della seta. Numerosi
furono gli opifici sorti allora, vennero poi concentrati nel secolo scorso in due e
poi in un solo grande stabilimento che attrasse numerosa manodopera anche
dai paesi vicini. Con l’entrata in funzione a Ponte San Marco del
cotonificio Schiannini (1902), l’industria tessile Calcinatese raggiunse il
massimo del suo splendore, superato solo negli ultimi decenni da una moltitudine
di imprese di piccole e medie dimensioni specializzate nei più vari settori.
Ai margini dello sviluppo industriale si mantenne
invece Calcinatello dove la gran parte delle risorse venne concentrata nella
bonifica della grande campagna che poté dirsi conclusa solo nel secondo
dopoguerra.
Eventi Storici di rilievo.
Nel 1706 qui si scontrarono
le truppe francesi e imperiali; nel 1797, presso il ponte di San Marco, i
partigiani della Repubblica di Venezia opposero un’accanita quanto inutile
resistenza contro i rivoluzionari bresciani appoggiati dai francesi.
Napoleone e le sue truppe alla vigilia della battaglia
di Lonato vi soggiornarono come pure Vittorio Emanuele II prima della
battaglia di San Martino e Solferino.
Evoluzione demografica del comune dal 1861 ad oggi
fonte wikipedia

Personaggi Famosi di Calcinato
Qui nacquero o fecero di Calcinato il paese d'adozione
Le seguenti persone:
Don Vincenzo Bertini (1867-1912) Educatore di giovani e
fondatore dell'oratorio di Calcinato.
Arturo Mercanti (1875-1936) Pioniere dell'aviazione
Giuseppe Guerzoni (1835-1886) Garibaldino biografo
dell'eroe e Calcinatese d'adozione.
Antonio Bianchi (1878-1935) Agronomo a livello
nazionale
Giulia Ferraboschi Promotrice dell'istruzione pubblica.
Marco Agosti (1890-1983) Educatore
Elia Marini (1881-1956) Musicista